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I monumenti
storici di Pietrasanta
Uno
dei centri più interessanti della Versilia
Strategicamente disposta lungo l'antico tracciato della Via
Francigena, Pietrasanta è attualmente considerata il centro più
interessante della Versilia per la varietà degli edifici storici che
punteggiano il suo comprensorio. L'impianto urbanistico originario è
il risultato di un ampio periodo a cavallo del 1300, durante il
quale Pietrasanta era governata da Castruccio Castracani; periodo al
quale si fa risalire la costruzione delle mura, della Rocchetta
Arrighina e della Rocca Ghibellina. Allo stesso periodo risalgono
anche la Collegiata di San Martino, il Palazzo Pretorio e il
convento di Sant'Agostino.
L'attuale impianto urbanistico si deve invece alla ricostruzione
seguita all'incendio del 1350, che ne distrusse un'ampia porzione.
Dalla morte di Castruccio Castracani, la città subì alternativamente
la dominazione di Firenze e Genova, fino alla fine del 1400 quando
venne venduta ai francesi, per poi ritornare sotto la dominazione
del capoluogo toscano attorno al 1600. Ed è proprio in questo perido
che l'intero comprensorio conobbe un periodo di ampio sviluppo
economico grazie al crescente interesse per le cave di marmo, per
l'industria del ferro e grazie anche alle ampie opere di bonifica
intraprese per ordine di Cosimo I De' Medici.
Fra le architetture di maggior rilievo ricordiamo anche: La pieve di
S.Giovanni e S.Felicita, eretta attorno all'anno 855, uno dei
monumenti religiosi più importanti dell'intera Versilia e la Pieve
di S.Stefano a Vallecchia. A cinque chilometri da Marina di
Pietrasanta, attraversando i luoghi natii di Giosuè Carducci, si
giunge al lussureggiante Parco della Versiliana, frutto della
lungimiranza di alcuni proprietari terrieri che alla fine del '700
realizzarono una tenuta signorile che si arricchì nel 1880 di una
splendida villa che ospitò, oltre allo scrittore Renato Fucini, al
quale si attribuisce l'invenzione del nome "versiliana", anche
Gabriele D'Annunzio. La villa, dal 1980 proprietà del Comune, è
teatro di numerose manifestazioni, fra le quali il celebre "Festival
La Versiliana"
Pietrasanta è storicamente
la città capoluogo della Versilia.
E'
detta "La piccola Atene" per via delle numerose ricchezze artistiche
e culturali presenti sul territorio.
Centro mondiale della lavorazione artistica del marmo, nel corso
degli anni è riuscita ad attirare a sè i migliori artisti
contemporanei che si avvalgono delle maestranze locali per le
creazioni delle loro opere.
Alcuni di essi hanno donato alcune delle loro sculture che vanno ad
arricchire le piazze cittadine.
Tra questi possiamo citare F. Botero, I Mitoraj, A. Messina, J.
Folon e molti altri.
Gli altri Comuni della Versilia e dintorni sono anch'essi ricchi di
arte e meritevoli di attenzioni.
Possiamo citare le Pievi di Seravezza e Stazzema, le facciate
liberty di Viareggio, le antiche rovine di Massarosa, la Badìa di
Camaiore e molti altri monumenti che sarà piacevole scoprire durante
le Vostre escursioni. |
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Monumenti di
Viareggio
Se
si esclude la Torre Matilde fortezza che fu edificata dai Lucchesi
presso il porto canale nel 1534, attualmente Viareggio è
completamente moderna, e gli unici monumenti sono, oltre che
all'insieme urbanistico, gli edifici quasi tutti raggruppati sul
lungomare che dagli inizi del 1900 hanno conservato la struttura
originale.
Incamminandosi sul viale a mare è possibile ammirarne uno tra i più
illustri: il Gran Caffè Margherita che ha avuto come suoi ospiti
Guglielmo Marconi, Ermete Zacconi e Giacomo Puccini.
Il motivo di maggior interesse che caratterizza le varie costruzioni
è l'Art-Déco, caratterizzata da vaste decorazioni ceramiche
genericamente attribuite al Liberty.
Di questa corrente architettonica fanno parte anche i Magazzini
Duilio 48 (con la loro facciata curvilinea sono uno dei più estrosi
documenti superstiti), la faccia ta
del Bagno Balena, Villa Argentina, l'Hotel Excelsior ed i timpani
del Supercinema. In questo periodo, tra gli anni Venti e Trenta,
spicca l'opera di Galileo Chini come decoratore ceramista e
dell'architetto Belluomini.
Di interesse architettonico è anche Palazzo Bernardini, costruito
nel Settecento come residenza estiva dei nobili lucchesi omonimi,
Palazzo Belluomini che fu reso famoso per aver alloggiato Papa Pio
VII in soggiorno forzato mentre veniva tradotto in Francia come
prigioniero di Napoleone III.
Altri edifici importanti sono Palazzo Paolina, fatto costruire da
Paolina Bonaparte, oggi sede di due musei, ed il Palazzo della
Cittadella, divenuto in seguito albergo Vittoria dove soggiornarono
Giuseppe Giusti e Alessandro Manzoni.
Presso la sala d'attesa della locale stazione ferroviaria troviamo
due dipinti, entrambi del 1936, opera
di
Lorenzo Viani.
Dello stesso autore è da ricordare anche il Monumento ai Caduti, del
1927, situato in Piazza Garibaldi.
Una collezione del pittore e architetto viareggino è possibile
ammirare nella Pinacoteca Lorenzo Viani; essa raccoglie anche alcuni
quadri di Carrà, De Chirico, De Pisis e Soffici. Distante solo
sei chilometri da Viareggio è Torre del Lago ove si trovano la casa
e la tomba di Giacomo Puccini. Nella villa oggi trasformata in
museo, il maestro soggiornò per quasi trenta anni. Tutt'oggi vi sono
conservati documenti e cimeli del grande musicista. |